
Sono nato ad Agropoli, una ridente cittadina in provincia di Salerno, dove ho trascorso gli anni della mia formazione scolastica conseguendo la maturità classica. Fin da subito ho maturato un forte interesse per le scienze mediche, che mi ha portato a trasferirmi per intraprendere il percorso universitario in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza”, dove mi sono laureato con la votazione di 110/110.
Proprio a Roma è iniziato il mio percorso di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, svolto presso il Policlinico Universitario A. Gemelli e presso un altro centro di eccellenza della sanità italiana: l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. In questo contesto ho approfondito in particolare la chirurgia vertebrale e l’ortopedia pediatrica, ambiti che oggi rappresentano il fulcro della mia attività clinica e chirurgica, fino a specializzarmi con la votazione di 50/50 e Lode. Presso il Policlinico Gemelli ho inoltre conseguito il Master universitario di secondo livello in “Patologia traumatica, degenerativa e deformità del rachide”, perfezionando ulteriormente la mia formazione nel trattamento delle patologie complesse della colonna vertebrale.
Nel corso degli anni ho partecipato attivamente a numerosi congressi e corsi di formazione nazionali e internazionali, prendendo parte anche come relatore a diverse conferenze scientifiche. Parallelamente, ho svolto attività di ricerca clinica che mi ha portato alla pubblicazione di vari articoli scientifici su importanti riviste nazionali e internazionali.
Ritengo che la crescita professionale di un medico passi inevitabilmente attraverso il confronto con colleghi esperti, la formazione continua e l’aggiornamento scientifico costante. Lavorare in strutture ad alta specializzazione mi ha permesso di sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche una visione completa e responsabile della presa in carico del paziente.
Nella mia pratica clinica mi occupo del trattamento delle principali patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, con particolare interesse per le deformità vertebrali, la scoliosi, la traumatologia e le patologie ortopediche dell’età pediatrica e adolescenziale. Il mio approccio è sempre personalizzato: ogni paziente viene valutato nella sua globalità, ponendo grande attenzione alle esigenze funzionali, sportive e di qualità di vita.
Credo fermamente che l’indicazione chirurgica debba essere posta solo quando realmente necessaria e dopo aver esplorato tutte le possibili alternative conservative. Quando l’intervento è indicato, considero fondamentale un dialogo chiaro e trasparente con il paziente e con la famiglia, perché non si trattano immagini radiografiche, ma persone, con le loro paure, aspettative e obiettivi.